La recente notizia della morte di una bambina a Palermo per difterite ha suscitato sconcerto e allarme nel mondo medico e scientifico, che rimarca la necessità della fiducia nei vaccini a protezione della popolazione.

La difterite è una malattia infettiva acuta, grave, molto contagiosa. Debellata con l’avvento della vaccinazione, l’ultimo caso autoctono in Italia risale al ’96, ma in altri Paesi è ancora endemica (Sud-Est asiatico, Africa, Brasile). In Italia e in Europa i casi di difterite sono rari, ma non assenti. In Europa si è registrato un picco nel 2022 con 320 casi nell'Unione Europea e nello Spazio Economico Europeo per poi calare ai 151 segnalati nel 2024.

È causata dal Corynebacterium diphtheriae, un batterio, che colpisce faringe, naso e tonsille. L’infezione può diventare mortale soprattutto a causa della tossina difterica, prodotta dal batterio, che si diffonde a tutti gli organi attraverso la circolazione sanguigna, danneggiandoli gravemente. La tossina difterica è tra i veleni biologici più potenti noti: è citotossica bloccando la sintesi proteica nella cellula e decretandone così la morte. La difterite si trasmette per contatto diretto con una persona infetta, principalmente per via aerea attraverso le goccioline respiratorie emesse con tosse, starnuti o parlando. Meno frequentemente può trasmettersi con il contatto con secrezioni infette o oggetti contaminati. Ha un periodo di incubazione di 2-5 giorni. I primi sintomi sono solitamente mal di gola, raucedine e febbre. Sulle tonsille e faringe si forma una membrana grigiastra (pseudo membrana), caratteristica, costituita da fibrina, detriti cellulari necrotici e leucociti, spessa e tenace che contribuisce all’ostruzione delle vie respiratorie. I linfonodi del collo sono ingrossati. È possibile un’ostruzione severa delle vie respiratorie e in alcuni casi altre complicanze gravi: miocardite, aritmie, insufficienza cardiaca progressiva, insufficienza renale, polineuropatia demielinizzante con paralisi che può interessare il palato, i muscoli oculari, gli arti e i muscoli respiratori come il diaframma.
In alcune persone i disturbi possono essere lievi o assenti: si tratta dei “portatori sani”, per una combinazione tra l'immunità dell'ospite e la genetica del batterio. Questi “ sani” tuttavia possono diffondere la malattia.
Sono a maggior rischio di difterite bambini e adulti non vaccinati.

La malattia si può prevenire col vaccino.
Il vaccino contiene la tossina batterica inattivata in laboratorio con trattamento termico e chimico , ma in grado di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro la tossina originale prodotta nel caso di infezione difterica.
In Italia la vaccinazione antiDIFTERITE è OBBLIGATORIA dal 1939 (Legge 6 giugno 1939, n. 891), obbligatorietà ribadita successivamente a più riprese. Grazie a ciò i casi di difterite in Italia sono crollati fino a quasi azzerarsi. Prima dell'introduzione del vaccino, la difterite era una delle principali cause di mortalità infantile in Italia, con 20.000 -30.000 casi registrati stabilmente ogni anno e circa 1.500 - 1.600 morti / anno, quasi tutti bambini.
L’elevata copertura vaccinale ha portato alla scomparsa delle forme respiratorie gravi , con pochissimi casi isolati (soprattutto forme cutanee o importate) negli ultimi vent'anni. Ma il Corynebacterium diphtheriae non è estinto e continua a circolare. Per questo è fondamentale il rispetto del calendario vaccinale vigente. Attualmente (Legge 119/2017) la vaccinazione è obbligatoria per tutti i minori da 0 a 16 anni. Il vaccino non viene somministrato da solo, ma all'interno di formulazioni combinate. È prevista la somministrazione di un ciclo di base di tre dosi nel primo anno di vita, quindi un richiamo al sesto e dodicesimo anno; viene utilizzato un vaccino che immunizza contemporaneamente anche per tetano e pertosse. Successivamente è raccomandato un richiamo ogni 10 anni col vaccino, sempre trivalente, per adulti . Anche per le donne in gravidanza è raccomandato il richiamo, così come per persone che programmino un viaggio in Paesi in cui la difterite è ancora endemica, se l’ultima vaccinazione effettuata risalga a più di 10 anni prima.
La copertura vaccinale in Italia purtroppo non è uniforme e varia da regione a regione, con sacche pericolose in alcune aree, che non trovano giustificazione poiché la vaccinazione antidifterica non ha, di fatto, alcuna controindicazione.
La rarità attuale della difterite, così come di altre malattie infettive, deve portare a riflettere che alcune di queste possono tornare ad essere temibili quando diminuiscono le coperture vaccinali o si creano gruppi di popolazione non immunizzati.

La difterite si cura con l’immediata somministrazione del siero antidifterico che inattiva la tossina, e con gli antibiotici che colpiscono i batteri evitando la produzione di ulteriore tossina. Il siero (antitossina) iperimmune contiene anticorpi in grado di neutralizzare la tossina difterica originale. Non offre una protezione duratura.

È opportuno qui considerare anche l’annosa questione delle fake, che periodicamente conquistano la scena nei social, in particolare quella della presunta associazione causale tra vaccinazioni e autismo, che può condurre i genitori alla scelta di non vaccinare i propri figli.
Ciò riguarda soprattutto la vaccinazione anti morbillo-parotite-rosolia, ma non solo. La supposta relazione causale fra vaccinazione per MPR e autismo è una riconosciuta grave frode nella storia della scienza medica. La storia risale al 1998, quando un singolo studio inglese del medico britannico Andrew Wakefield (e Colleghi) , pubblicato su The Lancet, sosteneva questa relazione. Un’inchiesta rivelò la falsificazione dei dati e un grave conflitto di interessi dell’autore. Il General Medical Council britannico radiò Wakefield dall'ordine dei medici per comportamento non etico e frode. Ma intanto la diffusione mondiale della notizia portò ad un calo drammatico nelle coperture vaccinali, non senza conseguenze. Negli anni successivi, la comunità scientifica internazionale ha monitorato milioni di bambini vaccinati, e confermato l'assoluta sicurezza del vaccino. Anche una revisione recente dell’OMS su 57 studi di qualità pubblicati dal 2010 al 2025 ha ribadito l’assenza di ogni correlazione.
I pediatri e le società scientifiche hanno sempre sostenuto con forza e a più riprese che social network e canali di disinformazione non possono in alcun caso sostituirsi al parere del medico e agli studi dell'intera comunità scientifica mondiale. Le vaccinazioni sono scudi efficaci per garantire che nessuno possa morire o riportare gravi danni per malattie totalmente prevenibili.
Purtroppo siamo ora in un momento buio per la scienza, e non solo. Il Presidente degli Stati Uniti D. Trump ha firmato recentemente un Decreto (Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations) che punta a ridurre di fatto il numero delle vaccinazioni raccomandate, cambiando anche calendario vaccinale e associazioni fra vaccini. Ha riproposto fra l’altro la teoria antiscientifica dei vaccini come causa di autismo. Dure critiche e condanne si sono alzate unanimi da parte della comunità scientifica internazionale. Le autorità sanitarie italiane hanno confermato che la linea dell'Italia al riguardo non cambierà, e non cambierà l’obbligo vaccinale. Tuttavia ci saranno ripercussioni anche fuori dai confini americani, proliferando la disinformazione su tutti i social network, casse di risonanza di ogni fake, con un potenziale crollo della fiducia nei programmi vaccinali anche in Europa.

Quando la politica tollera,o peggio sostiene, la disinformazione e l’antiscienza intacca di fatto la fiducia dei cittadini nei sistemi sanitari ,con conseguente indebolimento della salute pubblica,ritorno di malattie evitabili e prevenibili, aumento drammatico delle diseguaglianze sociali e dei costi sanitari. E non sarà né facile né breve il percorso per riprendersi.

https://www.iss.it/en/-/difterite-cosa-sapere

https://www.salute.gov.it/new/it/scheda-malattia/difterite/

https://www.epicentro.iss.it/vaccini/autismo

https://www.bmj.com/content/340/bmj.c696

https://www.theguardian.com/society/2010/feb/02/lancet-retracts-mmr-paper

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2831678/

https://www.ecdc.europa.eu/.../diphtheria-strain-involved...

https://www.aa.com.tr/.../who-chief-warns-us.../4025564

https://publichealth.jhu.edu/.../what-does-the-executive...

https://storagehub.homnya.net/.../diph_aer_2024_report.pdf

https://publications.aap.org/aapnews/news/35792/AAP-Executive-order-to-reduce-childhood-vaccines?searchresult=1?autologincheck=redirected

https://thehill.com/.../6021511-aap-blasts-trump-vaccine.../

https://publications.aap.org/.../More-than-210-groups-say...

https://www.mondosanita.it/.../vaccini-trump-cambia-il...

https://www.theguardian.com/.../the-guardian-view-on...

https://elpais.com/.../trump-recupera-su-cruzada-contra...

https://www.lefigaro.fr/.../etats-unis-donald-trump...

https://www.bbc.com/news/articles/c9q9dzp97l4o

https://www.pbs.org/.../watch-trump-signs-executive-order...

https://www.reutersconnect.com/.../dGFnOnJldXRlcnMuY29tLD...

https://www.theguardian.com/.../the-guardian-view-on...

https://www.bmj.com/content/394/bmj-2026-100632

https://www.ilsole24ore.com/.../wp-trump-firma-ordine...

https://www.ilsole24ore.com/.../vaccini-bimbi-e-autismo...

https://www.repubblica.it/.../vaccini-multivalenti.../

https://www.quotidianosanita.it/.../scienza-sotto.../....

https://hekint.org/.../el-garrotillo-on-diphtheria-and-goya/