Comunicazioni social

La dengue è una malattia virale trasmessa all’uomo dalle punture di zanzare che hanno a loro volta punto una persona infetta.Non c’è quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e con la puntura trasmetterlo successivamente ad altre.

“Vogliamo contribuire a diffondere la conoscenza di questa Associazione trentina e delle sue attività fra i cittadini,medici e operatori della sanità.

“Un paziente con tumore affronta un percorso di cura e rinascita. Un percorso che parte dal fango ma che poi in molti casi, offre l’opportunità di rinascere a nuova vita”, come il fiore di loto.

Recentemente 14 tra i più importanti scienziati italiani, tra cui il premio Nobel Giorgio Parisi, hanno firmato un appello per salvare il SSN ,sollecitando interventi straordinari per rinnovare la sanità e correggere gli squilibri territoriali.

Siamo stato offesi, derisi ed attaccati ma soprattutto non ascoltati”. Dr. A.Marfella, Isde Napoli.

Dalla Commissione Ambiente OMCeO Tn uno spunto di riflessione per impegnarsi , ognuno nella propria realtà, ricordando che anche a Trento vi è uno dei 42 siti inquinati di interesse nazionale. 42 siti su circa 3500 siti contaminati, ritenuti di interesse nazionale per la “quantità e la pericolosità degli inquinanti presenti e per l’ impatto sull’ambiente circostante in termini di rischio sanitario” (ISPRA).

Una Commissione guidata dal magistrato A. D’Ippolito è stata costituita dal Ministero della Giustizia a marzo 2023 per lo studio e l’approfondimento delle problematiche relative alla colpa professionale medica col fine di “esplorare l’attuale quadro normativo e giurisprudenziale in cui si inscrive la responsabilità colposa sanitaria per discuterne i limiti e le criticità e proporre un dibattito in materia di possibili prospettive di riforma, proporre un’approfondita riflessione e un accurato studio sul tema della colpa professionale medica ai fini di ogni utile successivo e ponderato intervento, anche normativo”.

Nel 2023 sono state oltre 16.000 le segnalazioni di aggressione , episodi di violenza fisica e verbale contro gli operatori sanitari ,e in 2/3 dei casi hanno riguardato professioniste .

Violenze in troppi casi brutali, un fenomeno che sembra inarrestabile e fuori controllo.