Il tema dell’antibioticoresistenza è stato al centro della serata pubblica tenutasi giovedì 29 ottobre 2026 presso la Sala Frasnelli della Biblioteca Comunale di Cavalese. Un’importante occasione di sensibilizzazione e confronto fra cittadini e professionisti sanitari su un fenomeno silenzioso ma sempre più drammatico.


Ogni anno, infatti, in Italia si registrano circa 12.000 decessi correlati ad infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici, circa un terzo delle morti totali in Europa .
L’iniziativa, in continuità con le precedenti edizioni, è stata promossa congiuntamente dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri , dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche, dall’Ordine dei Farmacisti e dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Trento, a dimostrazione di come la lotta all’antibiotico-resistenza richieda un approccio condiviso, integrato e multidisciplinare.
La serata è stata aperta dalla Dottoressa e assessora Patrizia Gilmozzi con i ringraziamenti agli Ordini per l’iniziativa . A seguire l’introduzione del Dott. Paolo Bortolotti, coordinatore della Commissione Ambiente dell’OMCeO di Tn.,che ha presentato il problema e l’iniziativa inquadrati secondo la visione One Health . Ha moderato l’incontro la Dott.ssa Maria Brentari, Vicepresidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento. La relazione del Dott. Alessandro Castelli, Medico dell' UO di Malattie Infettive dell’Ospedale Santa Chiara di Trento ASUIT, ha illustrato il fenomeno sotto il profilo epidemiologico e clinico , sottolineandone la crescente rilevanza sanitaria e sociale.
Sono seguiti gli interventi dei Professionisti coinvolti , che hanno arricchito il dibattito con punti di vista complementari e concreti: Dott. Luca Follador, medico di Medicina Generale; Dott.ssa Brunella Cavaliere e Dott.ssa Margherita Marzatico pediatre; Dott. Stefano Sicheri, farmacista; Dott.ssa Elisa Zant, coordinatrice infermieristica Cure domiciliari e palliative; Dott. Alberto Bertelle, odontoiatra; Dott. Marco Ghedina, medico veterinario e Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari; Dott. Andrea Collini, medico veterinario ASUIT.
I cittadini presenti hanno mostrato grande attenzione e partecipazione , in particolare verso il tema dei comportamenti pratici che ciascun può adottare per contribuire alla prevenzione e contrasto del fenomeno.
La chiusura è stata affidata alla Dott..ssa Giancarla Carraro, infermiera specialista nel rischio infettivo, che ha sintetizzato i principali messaggi emersi durante la serata: promuovere una corretta informazione ai cittadini, rafforzare la prevenzione delle infezioni a partire dall’igiene delle mani e dalle vaccinazioni, utilizzare gli antibiotici in modo appropriato e consapevole e riconoscere la responsabilità condivisa dell’intera comunità nel fronteggiare questa minaccia sanitaria . Una serata di grande valore civico e sanitario, che ha ricordato come la salute di ciascuno dipenda dalle scelte di tutti: una visione globale in cui la salute umana, quella animale e quella dell'ambiente sono strettamente interconnesse, e dove la singola azione individuale contribuisce a determinare la sicurezza sanitaria della comunità.