Il 20 marzo ad Arco gli Ordini sanitari ( Medici, Farmacisti, Infermieri, Veterinari) incontrano i cittadini .
Dipende da noi contrastare l’antibiotico resistenza , un’emergenza sanitaria e un problema che riguarda la salute di tutti.
In Italia si registrano circa 12.000 decessi/ anno , un terzo degli oltre 35.000 che riguardano l’Unione Europea , collegati ad infezioni provocate da batteri resistenti agli antibiotici. L’antibiotico resistenza è una minaccia per la salute pubblica a livello globale e potrebbe divenire la prima causa di morte entro il 2050 , prima dei tumori e delle malattie cardiovascolari, secondo l’OMS . L’ Italia detiene in Europa il primato per diffusione di germi resistenti e la situazione è critica anche per il consumo di antibiotici rispetto alla media europea, sia in ambito umano che veterinario. L’utilizzo eccessivo ed improprio degli antibiotici ha esercitato una pressione selettiva sui batteri, favorendo la selezione di ceppi resistenti e multi-resistenti con una progressiva perdita di efficacia di un numero sempre più elevato di questi farmaci. Così le infezioni diventano sempre più difficili da curare. Le conseguenze includono : aumento di mortalità , degenze ospedaliere prolungate, necessità di farmaci più costosi , rischi aumentati per interventi chirurgici, trapianti e chemioterapie.
Per questo gli Ordini Professionali dei Medici, Infermieri, Farmacisti e Veterinari della Provincia di Tn. , dopo aver approntato aggiornamenti specifici per i professionisti sanitari , hanno pensato di rivolgersi alle persone per migliorarne consapevolezza e sensibilità su questo tema cruciale. Per affrontare il problema serve un intervento multidisciplinare , il riconoscimento della interconnessione di salute umana, animale e ambientale, e il coinvolgimento di tutti i settori interessati : comunità, ospedali, territorio, allevamenti animali, sistema dei rifiuti e acque reflue.
È fondamentale creare un’alleanza tra gruppi professionali diversi,ma è soprattutto necessario farli incontrare e dialogare coi cittadini. La serata organizzata dagli Ordini è pensata non tanto o solo come didattica , ma soprattutto come un incontro , un’occasione per parlare e rispondere direttamente alle domande poste dalle persone , collegate alla loro vita pratica , esperienze e problemi inerenti la tematica. Sono per questo a disposizione il medico di famiglia, il pediatra di base, l’infettivologo, l’odontoiatra , il farmacista , l’infermiere e il veterinario. Senza la collaborazione attiva dei cittadini, le strategie sanitarie per combattere l’antibiotico-resistenza rischiano di fallire: l’educazione e la partecipazione sono un pilastro fondamentale per contrastare questa minaccia per la salute pubblica.
Vi aspettiamo numerosi .
Arco , 20 marzo , dalle 20 alle 21,30. Palazzo dei Panni , Via Giovanni Segantini n.9